Economy: an avoidable catastrophe

<p>L'economia iraniana è stata a lungo un disastro. Oggi è catastrofica – e questo è stato un fattore scatenante fondamentale delle proteste nazionali dell'inizio del 2026. Le prospettive economiche continuano a peggiorare mentre la guerra infuria.&nbsp;&nbsp;</p><p>Un forte calo del valore della valuta iraniana rispetto al dollaro ha portato i mercanti di Teheran nelle strade nel dicembre 2025, con disordini che si sono presto diffusi in tutta la società. Le sanzioni hanno limitato l'accesso alle riserve estere, e per coprire il suo deficit fiscale, il governo ha stampato denaro – spingendo rapidamente l'inflazione. In mezzo alla guerra, i prezzi stanno salendo alle stelle, i redditi sono a rischio e molte aziende hanno sofferto gravemente durante il prolungato blackout di internet.&nbsp;</p><p>Il costo umano è grave. Anche secondo le cifre ufficiali, quasi 40 milioni di iraniani vivono ora al di sotto della soglia di povertà. Molte famiglie sopravvivono con soli due pasti al giorno; la carne è diventata un lusso che solo i ricchi possono permettersi.&nbsp;&nbsp;</p><p>Questa devastazione non è inevitabile. L'Iran possiede vaste riserve di petrolio e gas, una forte capacità agricola e industriale, infrastrutture moderne e una popolazione giovane e ben istruita. Eppure la corruzione e il clientelismo continuano a prosciugare le risorse pubbliche. Senza trasparenza e riforme, nemmeno la revoca delle sanzioni sarebbe sufficiente. &nbsp;</p><p>Nonostante queste terribili condizioni, i cristiani continuano a tendere una mano, mostrando amore pratico ai loro vicini. La chiesa può crescere in queste circostanze.</p>

Prayer Points
Ripresa economica.
Aumento drastico della responsabilità.
Saggezza e iniziativa per i cristiani nel servire i poveri.